
Ogni cosa da immortal sospiro ad ogni altra è legata.
Vicina o lontana.
Così non puoi cogliere un fiore senza toccare una stella.
!
come si fa a mettere un avatar come hai fatto tu eh eh???complimentoni a te e al morosetto...ed auguri per questo tuo bellissimo pargoletto...^_^ e speriamo che il prossimo certame preveda orde di avventurosi sfidanti!!!!un bacione niane
Ieri sono stata a Fiera di Primiero. Uno di quei bei posti dimenticati della mia infanzia, ma soprattutto, montagna. Ne avevo bisogno. Boschi, prati, 12 gradi su su in cima, dove abbiamo pranzato, ovviamente in maniche corte perché non avevamo pensato di arrivare a quota 2200. La meta era un’altra quando siamo partiti.
Comunque bello. Comunque, finalmente, ‘vacanza’ vera. Come ai laghi di Plitvice il mese scorso, ma anche di più.
Ha cominciato a diluviare presto però, addirittura a grandinare, quando eravamo vicino al Cant del Gal, a vedere il torrente. Acqua sotto, acqua sopra… se non avessi avuto il raffreddore già prima l’avrei comunque preso ieri!
In ogni caso, pensa e ripensa… sto coltivando fiori che non dovrei. E so perché lo faccio.
Per adesso va bene così. Va bene solo per il mio egoismo però… le conseguenze?
Non sono ancora abbastanza lucida per pensarci. Lo farò presto. Per ora, avanti! Basta andare avanti sempre, il resto, in qualche modo si accomoda.
Persone a cui voglio bene. Persone che me ne vogliono… una che manca. Sempre una.
Domenica notte sono tornata dalla mia troppo breve vacanza. Che bene mi ha fatto! Ne avevo decisamente bisogno e non mi rendevo conto forse nemmeno io “quanto”! Peccato solo sia stata tanto breve. Sarei rimasta lì almeno una settimana!! Un posto tanto bello non lo avevo immaginato nemmeno vedendo le foto che avevo trovato in internet. Comunque non è stato solo quello, ma rivedere tutta quella gente… quelle persone che conosco da una vita intera, alcune simpatiche altre meno. Decisamente meno. E decisamente di più.
Alcuni non cambiano proprio mai mai mai… a distanza di 15, 20 anni fanno sempre gli stessi discorsi, le stesso domande sfacciate, inopportune e i soliti commenti idioti che rivelano tutta la loro superficialità.
Viene da chiedersi com’è che quelle persone si sono realizzate tanto bene e altri, molto più in gamba non sanno come barcamenarsi da un giorno all’altro… va beh…
Una cosa che mi ha fatto tanto, tanto, tanto piacere è sapere che una di queste persone, che stimo tantissimo, è venuta, almeno in parte, a capo di un mistero.
50 anni della sua vita rovinati da un segreto che comincia finalmente ad essere svelato, mano a mano che le persone muoiono e i documenti vengono alla luce… come deve essere vivere sapendo di essere ‘qualcun altro’, ma non sapere chi? Arrivare a oltre la metà della tua vita e scoprire per la prima volta il tuo vero nome, la tua vera data di nascita… e che sei stata venduta per… nascondere un segreto… spero, prima o poi, di sapere tutta la storia.
Di sicuro è un romanzo avvincente, ma pensare che non è un romanzo, ma una storia vera, di una persona che conosci e che stimi tanto dà al tutto contorni diversi.
E poi le cose “normali”: i figli di chi si sono sposati, chi sta per diventare nonno, e chi è andato a vivere per i fatti suoi dopo aver trovato lavoro a X distanza da casa…
Full immersion nei pettegolezzi di paese… qualche volta fa bene. Ti fa accorgere di come il tuo tempo lineare, che va avanti troppo in fretta, ormai, avanza anche lateralmente. Rende tridimensionali quei ricordi di persone che non vedi da un anno all’altro e magari che non incontri più dalle medie, ma intanto si sono sposate, hanno avuto figli, si sono trasferite… nel caldo e nel sole dell’estate, col libro di torno della Yoshimoto in mano sono notizie particolari. Hanno lo stesso sapore di quei romanzi. E’ la stagione giusta per leggere i libri della Yoshimoto. In altro momenti dell’anno hanno un sapore diverso. E hanno la lunghezza giusta per accompagnare questo genere di brevissima vacanza. Un momento di riposo rubato.
O come certe belle giocate, quando arrivi alla fien col fiato un po’ trattenuto e non sai che altro dire perché i pg in gioco hanno detto già tutto. Hanno vissuto.
E i giocatori che li muovono potrebbero benissimo non esistere.
Sarebbe bello, ma probabilmente sarebbe impossibile vivere sempre con quel tipo di intensità.
Saremmo tutti Effimere se vivessimo così.
Bisogna anche respirare, di tanto in tanto.
Ascolterei volentieri le cicale.
Buon compleanno a me… Sono almeno 30 anni che il mio compleanno è catalizzatore di sfighe varie. Ricordo compleanni nervosi con amichetti imbarazzati mentre mamma teneva banco, vestiti infiochettatti e regali non voluti, comunque, è storia passata.
Quest’anno, sarà che la sfiga si è accanita particolarmente, sarà che sono 31 e non ne posso più di tutte le cose che non vanno, ma è stata memorabile!!
Ore 00.05 sto per andare a letto. Ho appena finito di stampare un capitolo della tesi da portare alle prof e sto salutando gli amici… e il pc si impalla!!
Non è da me andarmene senza salutare… quindi, riavvia tutto…. 00.34 riesco a riconnettermi per fare ciao ciao agli amici in MSN… meno male che volevo andare a letto presto!
Slago, cerco il rossetto, quello rosa che non mi piace, ma che piace tanto a mio moroso… lo cerco e non lo trovo…. Mi viene in mente che deve essere ancora in valigia dall’ultima volta che sono andata da lui… era lì… E il mio gatto aveva vomitato nella valigia….
Svelato l’arcano di quell’odore…. E meno male che il giorno del mio compleanno è iniziato solo da mezzora….
Meglio dormirci su….
Sveglia alle 6.30. Tanto il treno lo piglio sempre alle 8.30 e, bello bello bello!!!. Trovo mio fratello con suo fratello ^^
In treno scherziamo sui prof …. Ne sono morti 4 dei miei in questi anni :S come dire, spicciati LiX che sei vecchia!! E non so quanti altri si siano pensionati…. Fatto sta che, chiacchiera chiacchiera, il treno non parte… già, guasto sulla linea… ora, ci ho lavorato sui treni… non c’erano guasti sulla linea, ma va beh, si dice. Ci fanno cambiare il treno e arriviamo in quel di PD con un’ora tonda tonda di ritardo ç_ç
Fuga all’uni… la prof ha esami oggi… 34 persone pronte a linciare chiunque chieda alla prof se fa l’ora di ricevimento.. sì, lei l’avrebbe fatta, ma per un disguido in segreteria è saltata -.-
Risultato, mi ha ricevuta, sì…. In istrada -.-
Pranzo al Mc con la Cla e la Feffe *_* il momento più bello della giornata.
Ovviamente la Feffe ha mangiato di corsa ed è tornata a lavoro.
La Cla mi accompagna (con Davide, ma lui c’era dalla mattina, non serve nemmeno dirlo
) dal prof… il mio nuovo relatore… che giusto perché già riceve tardi, ha posticipato il ricevimento di mezzora.
Ho perso l’autobus del ritorno, inutile dirlo… in compenso quando sono salita sul successivo, ho dormito per tutto il viaggio, di un’ora abbondante. Santa aria condizionata.
Ah, già…. Il nuovo argomento della tesi… dalla lingua familiare delle donne al palio dei Mussi e le feste popolari… va beh… peccato che l’ultimo appello di settembre sia prima del palio su cui dovrei scrivere la relazione per l’iterazione -.-
Qualcosa non torna… no. Per nulla… e pare che quella farsa dei diplomi di laurea diventeranno lauree a tutti gli effetti dall’anno prossimo… almeno eliminano gli esami da 3 crediti… mah… intanto vedo la questione assai nebulosa davanti a me…
Ah, già… poi a casa… stanca stanca stanca… con la cena da mangiare a denti alti perché… perché la carne era congelata… e io non mangio carne che sia stata in congelatore -.- e ovviamente mia mamma ha sbagliato il vino.
Auguri Lix… domani magari riesco festeggiare il non-compleanno!
Uf! Sono giorni che voglio prendermi 10 minuti per scrivere un po’, ma pare proprio che non disponga più di un attimo di tempo libero, anche adesso sto facendo altro, nel mentre…
Va beh, pazienza.
Avevo tante, ma proprio tante cose da buttare fuori per liberarmi l’animo, ma adesso tutte le vocine che sussurrano abitualmente nella mia testa si sono zittite e me ne hanno dette troppe perché me le ricordi.
Sono stanca. E’ un periodo pesante e non ne vedo la fine. A volte sento la nostalgia di quella appagante e totalizzante disperazione adolescenziale. Fortuna che ho passato quella fase da un bel po’
Scherzi a parte… a volte mi pare l’altro ieri che avevo … mmm, diciamo ‘parecchi’ anni in meno e tanti sogni da realizzare.
Oggi ho ancora gli stessi sogni e tanti anni alle spalle in cui ho concluso troppo poco.
Beh, non è piacevole.
Ci sono 2 o 3 cose che comincio a chiedermi se non dovrei abbandonare. Rinunciare e darmi per vinta. Non è facile ammettere il fallimento, ma prima o poi bisogna guardare in faccia la realtà… mah, credo di guardarla anche troppo in faccia, di solito. -.-
Questa settimana, dopo tanto, sono uscita, fotofobia a parte, che ha reso comunque l’uscita un mezzo incubo e poi i soliti problemi dovuti alla maledetta stagione, al maledetto caldo e guai al primo che mi dice che finalmente è arrivata l’estate, che è cominciato il caldo e quanto è bello il sole… e guai anche al secondo, al terzo, al quarto che osa dirlo!!!!
Mi mancano gli amici, mi manca la mia vita… Rinchiusa in questo buco, non appena sono uscita, con tutto quello che comporta a livello di ‘traumi familiari’, mi sono ritrovata incapace di reagire, avevo solo voglia di farmi un immenso pianto isterico. Ovviamente non l’ho fatto. La società adulta ha i suoi sacri canoni di comportamento ipocrita.
Sto divagando e non era per questo che volevo scrivere.
Volevo essenzialmente dire che mi manca il tempo per fare TUTTO!
Dal dedicarmi al Castello (e ne ho di racconti iniziati… iniziati, ma non finiti, è questo il problema!) alla maledettissima tesi (ormai la odio… l’unica cosa positiva che ha è il sorriso che mi strappa sempre Tam quando mi dice ‘Nuuli come va la tesi?’).
E mi mancano alcune persone a cui voglio bene… due in particolare, una ancora di più.
Che faccio?
Faccio marcia indietro io e chiedo scusa per…? Per avere ragione? Perché ho preteso delle scuse che non vogliono arrivare?
Mah, il tempo metterà a posto tutto, forse.
Forse se era una amicizia importante farà tornare indietro le persone, oppure cancellerà il ricordo e la nostalgia.
Tengo a precisare che non incolpo nessuno per avere scelto la strada più facile, anche se quella sbagliata.
Siamo umani, siamo egoisti.
Però non venitemi a fare i moralisti e ancora meno gli idealisti quando siete i primi a cedere ai compromessi ed a svendervi all’offerente più comodo.
Sono io quella che di solito se ne esce con cose del tipo ‘è la vita che è così, adeguati!’ e poi si avvelena dietro quello che… come dicevo ieri? ‘Lotta perché quello che vuoi sia giusto’.. beh, qualcosa del genere.
Il Caos… il Caos ha sempre ogni risposta racchiusa in sé.
~CHE ORE SONO?
§ 15.38
~CHE GIORNO?
§ sabato
~DOVE SEI?
§ a casa
~COSA STAVI FACENDO?
§ pulizia sul pc
~COSA HAI FATTO IERI?
§ un sacco di cose
~NOME
§ L. ^_-
~SOPRANNOME
§ LiX, Nuel o Nuala
~COMPLEANNO
§ 9 luglio
~ANNO DI NASCITA
§ 1977
~ANNI
§ 30
~DOVE VIVI?
§ in un paesino
~DOVE VORRESTI VIVERE?
§ dive ci sia un po’ più di vita…
~DOVE NON VORRESTI VIVERE?
§ qui
~DESTRO, SINISTRO O AMBIDESTRO?
§ ambidestro
~COLORE DEGLI OCCHI
§ verdi… di recente mi hanno detto ‘con pagliuzze dorate’… mah! Io non le ho mai viste!
~COLORE DEI CAPELLI
§ castani
~NUMERO DI SCARPE
§ 37… ma è una visita medica?
~OCCHIALI
§ si… e mi sa che è una visita medica
~ORECCHINI
§ si
~PIERCING
§ no
~TATUAGGI
§ magari!
~SEGNI PARTICOLARI
§ mmm… no direi totalmente anonima
~SESSO
§ F
~TENDENZA SESSUALE
§ o.O e ne parlo QUI????
~PACIFISTA O GUERRIGLIERO?
§ guerrigliero
~LINGUE PARLATE
§ la mia… meglio della media nazionale. Sono troppo pigra per ricordare quel po’ d’inglese che ho studiato ^^’’’
~ANIMALI DOMESTICI
§ si
~PIANTE DOMESTICHE
§ si
~STRUMENTO MUSICALE
§ si
~GENERE MUSICALE
§ pop italiano
~MATERIA SCOLASTICA
§ italiano
~COLORE
§ nero… e rosso e viola
~GUSTO
§ salato
~SCRITTORE
§ Anne Rice
~COME TI DEFINISCI?
§ Le definizioni sono statiche. La vita è dinamica. Se qualcuno vuole definirmi… sempre lieta di contraddirlo ^^
~E GLI ALTRI COME TI DEFINISCONO?
§ sarebbe da chiedere agli altri
~GIOCO DA TAVOLO
§ D&D
~CANZONE
§ troppe per elencarle. A seconda del momento e del periodo.
~BAND O CANTANTE
§ Branduardi, Cammariere… ma anche molti altri
~LIBRO
§ I libri sono come le canzoni, alcuni vanno bene per un determinato momento e poi, magari, rileggendoli a distanza di anni, cambia completamente il modo di interpretarli.
~PENNA A SFERA O MATITA?
§ penna
~NOME MASCHILE (per tuo figlio)
§ Raul
~NOME FEMMINILE (per tua figlia)
§ Emma
~COME AVRESTI VOLUTO CHIAMARTI?
§ Mi sta benissimo il mio nome
~PIATTO
§ sono golosa, è difficile!! >.< Carbonara, penne saltate allo speck, pizza…
~RISTORANTE O FAST-FOOD?
§ ristoriante
~INSALATA CON CIPOLLA O SENZA?
§ e cipolla senza insalata?
~CIOCCOLATO O VANIGLIA
§ cioccolato
~GELATO AL GUSTO DI
§ biscotto o croccantino o malaga o stracciatella
~PIZZA
§ quella che fa la mamma!
~BIBITA
§ acqua
~CINEMA O TEATRO?
§ sono cose troppo diverse
~FILM
§ Invito a cena con delitto e parecchi altri
~NUMERO
§ 7
~FUMI
§ no
~HAI MA FATTO USO, O FAI USO DI DROGHE?
§ mai
~SEI MAI STATO IN CORTEO IN UNA MANIFESTAZIONE?
§ si
~FIORI PREFERITI
§ elicriso e girasole
~HAI LA PATENTE?
§ si
~HAI LA MACCHINA?
§ no
~COPERTA O PIUMONE?
§ coperta
~GIORNO PREFERITO DELLA SETTIMANA:
§ lunedì
~ANIMALE
§ gatto
~QUAL É IL NEGOZIO CHE SCEGLIERESTI PER SPENDERE TUTTI I SOLDI DI UNA CARTA DI CREDITO?
§ libreria
~CASA IDEALE [in tre parole]
§ liberty, giardino, personale
~FREDDO O CALDO
§ freddo
~LUCE O BUIO?
§ buio
~COPERTINA O PELUCHE?
§ peluche
~TI SENTI più TIGRE O più LUPO?
§ entrambi
~SEI VENDICATIVO?
§ estremamente
~SEI SOCIEVOLE?
§ dipende
~IL PEGGIOR SENTIMENTO DEL MONDO
§ l’ipocrisia
~IL MIGLIOR SENTIMENTO DEL MONDO
§ l’amicizia
~IL PEGGIOR DIFETTO DELL'UMANITÀ
§ l’essere umana
~IL MIGLIOR PREGIO DELL' UMANITÀ
§ l’essere umana
~IL BICCHIERE E' MEZZO PIENO O MEZZO VUOTO?
§ mezzo
~HAI MAI LITIGATO SERIAMENTE CON QUALCUNO?
§ si
~SE SI', I RAPPORTI TRA VOI SONO CAMBIATI?
§ si
~QUAL É LA COSA CHE TI FA PIÙ ARRABBIARE?
§ la falsità
~HAI MAI ODIATO UNA PERSONA?
§ si
~SEI PERMALOSO\A?
§ un po’
~LA PERSONA DI CUI TI FIDI CIECAMENTE?
§ me
~IL TUO MIGLIORE AMICO?
§ mio fratello ^^
~LA TUA MIGLIORE AMICA?
§ la persona con cui ho litigato più pesantemente ^^’’’
~LA PERSONA CHE CONOSCI MEGLIO?
§ me
~E QUELLA CHE TI CONOSCE MEGLIO?
§ non credo ci sia
~UN PAIO DI AMICI DI CUI VUOI FARE IL NOME PER RICORDARNE L'IMPORTANZA
§ solo due??? O.O Fede, Cla.. Ale. Meno non posso.
~PREFERISCI LA COMPAGNIA DEGLI UOMINI O DELLE DONNE?
§ dipende
~PREGI DEGLI UOMINI
§ l’essere diretti e abbastanza ottusi da essere raggirabili ^_-
~DIFETTI DEGLI UOMINI
§ troppo spesso insensibili
~PREGI DELLE DONNE
§ sono donne!! ^^
~DIFETTI DELLE DONNE
§ sono donne ^^’
~HAI PIU' AMICI MASCHI O FEMMINE?
§ maschi
~PREFERISCI DARE O RICEVERE?
§ dare
~QUANDO É STATA L'ULTIMA VOLTA CHE SEI STATO ALL'OSPEDALE?
§ non molto tempo fa
~QUAL É IL NOME DELL'AMICO CHE VIVE PIÙ LONTANO DA TE?
§ Fede
~E QUELLO PIÙ VICINO?
§ Bea
~CREDI AI FANTASMI?
§ si
~CREDI ALLE STREGHE?
§ si ^^
~PROFUMO PREFERITO?
§ 24 Foubur
~PROFUMO CHE USI?
§ 24 Foubur
~HAI IL CELLULARE?
§ si
~LO USI O TI CAPITA DI DIMENTICARE CHE CE L'HAI?
§ lo uso, lo uso!
~CHATTI?
§ si
~ERBIVORO O CARNIVORO
§ carnivoro
~CREDI NEGLI AMORI NATI DA LUNGHE AMICIZIE?
§ si
~SE DOVESSI SCEGLIERE TRA AMORE E AMICIZIA
§ entrambi. Nulla di meno.
~AMORE E' PER SEMPRE O TEMPORANEAMENTE
§ dovrei dare una lunga risposta filosofica e finirei per annoiare ^^
~ PERDONI ?
§ no
Come sempre, grazie, Uriel^^
“La notte ha mille occhi e il giorno uno soltanto;
eppure la luce del giorno muore, quando il sole scompare.
La mente ha mille occhi e il cuore uno soltanto;
eppure la luce di una vita intera muore quando finisce l’amore.”
“E’ probabile che i vostri occhi fossero chiusi quando siete nati, così che avete lasciato il grembo di vostra madre (oppure, se siete cavallucci marini, il sacco vitellino di vostro padre) e siete entrati nella malvagità del mondo senza vedere esattamente dove stavate andando. Non conoscevate ancora le persone che vi stavano aiutando a uscire, o quelle che vi avrebbero protetto all’inizio della vostra vita, quando eravate ancora più piccoli, delicati ed esigenti di adesso. Sembra strano fare una cosa del genere, e affidarsi alla cura di estranei per tanto tempo, aprendo gli occhi solo gradualmente per vedere che succede; eppure è così che quasi tutti vengono al mondo. Forse se vedessimo cosa ci aspetta, e avessimo un’idea di tutti i crimini, le follie e le sventure che ci capiteranno in seguito, resteremmo nel grembo delle nostre madri, e al mondo non ci sarebbe nessuno a parte un gran numero di donne grasse e molto irritate. In ogni caso, è così che tutte le nostre storie iniziano, al buio e con gli occhi chiusi, e terminano allo stesso modo, forse mormorando qualche ultima parola (magari quelle di qualcun altro) prima di scivolare di nuovo nell’oscurità e finire la nostra serie di sfortunati eventi.”
Un minuto di pausa in queste feste così strane. Strane perché i giorni proseguono in relativa tranquillità e con quest’aura del tutto illogica di normalità, quando di normale non c’è proprio niente.
Non voglio fare nomi e pubblicità a chi ha già sofferto troppo e in questi giorni si è trovato sotto la luce dei riflettori senza volerlo.
Rimane questo senso di straniamento in cui si va avanti nonostante la tragedia e i lutti.
Il tg peggiora questo stato ogni volta, particolari che preghi siano smentiti, che vuoi non aver sentito e ti ritrovi con gli occhi umidi di pianto, a supplicare che non sia vero, anche se ormai è passato, però non piangi. Almeno io non ci riesco. Il raccapriccio è troppo grande e poi passa. Ma non è come quando smetti di pensarci. Rimane lì, in un angolo della mente e tutto quello che succede intorno perde un po’ di significato, come se i colori si fossero stinti dopo un lavaggio e una centrifuga.
E il tempo scorre in modo anomalo… credevo che gli unici pensieri sarebbero stati il contratto rifiutato (Diamine! Era una bella, bella occasione! Ma aveva quelle due clausole che al programmatore non piacevano, e non ho potuto dargli tornto.) e questa febbre che non passa, ormai da un mese e mezzo. Io sono sicura che è colpa del vaccino antinfluenzale, ma continuano a farmi fare esami -.-
Poi un altro lutto. Due in quattro giorni e in più in zona tutti hanno paura della meningite.
Chissà se tutto questo finirà quando finiranno le feste… mah.
Intanto sto cercando di convincermi di una cosa: considerare una persona importante, non significa che questa debba esserlo per forza.
Ho sempre creduto che al bene si debba rispondere col bene. E lo penso ancora, ma non si può costringere all’affetto. Voler bene, a volte, è proprio uno spreco.
A distanza, comincia a non fare più tanto male, ma come vorrei recuperare!
E recuperare non solo un’amicizia ed un affetto, ma altre cose… Sicuramente la mia è arroganza, ma sono convinta che io avrei potuto risolvere la situazione in cui alcune persone (anche in questo caso non voglio fare nomi) si trovano adesso.
Posso farlo anche adesso. Ma devono essere loro a chiedermelo. E devono accettare le mie condizioni, perché non sono più disposta a farlo gratis.
Per Natale ormai è tardi, quindi, un generico “Buone Feste” a tutti!
Finalmente si può dire che l’inverno è arrivato veramente.
Fuori fa freddo, l’acqua nei vasi al cimitero è gelata e le tortore, stamattina giocavano dentro e fuori dai finestrini della soffitta delle “Due Spade”.
I negozi sono affollati più del solito ed il cielo è di un rassicurante e piatto color perla. Verso le montagne ci sono strisce di azzurro tenero che ancora danno l’illusione di un tempo diverso.
In tutto questo avevo inventato una storiella con una bambola di carta ritagliata male come protagonista, ma a dire la verità non ho voglia di scriverla. La bambola di carta è sempre la stessa, anche se con nomi diversi.
Le cose vanno un po’ bene e un po’ male.
Va bene che alcuni progetti intrapresi da tempo stanno andando a gonfie vele, va male che manca qualcuno.
Ma qualcuno manca sempre.
Sono stata a Lucca, ho fatto il cosplay e mi sono divertita un sacco. Unico appunto: cambiare marca del colore per il viso… era un colore orrendo e a fine giornata ero una gatta pezzata.^^’’
Da Lucca sono tornata con un febbrone da cavallo che mi ha tenuta a letto per due giorni e con alcune cose su cui riflettere.
Sarebbe ora di dare un taglio a certe cose. Ci provo. Fa meno male del solito.
Però innegabilmente qualcosa rimane, solo che non voglio essere io a cedere questa volta. Sono sempre io a tendere la mano agli altri, questa volta mi rifiuto di farlo.
Essenzialmente per me stessa. Per il mio amor proprio e per la mia autostima.
A Lucca mi è anche stato detto qualcosa di importante. “Finché vai avanti avanti tu, vanno avanti anche loro”. L’ho sempre pensato. I fatti mi hanno sempre dato ragione. Qualcuno se ne è accorto. Mi ha fatto infinitamente piacere. Qualche volta fa bene sentirsi dire che si vale qualcosa, che qualcuno riconosce quello che fai.
Non tutti lo fanno.
Anzi, per qualcuno è un pericolo di vedersi scavalcati. Devo considerarlo così?
Forse, ma in realtà mi importa poco. I fatti, tanto per cambiare, parlano da soli.
In conclusione, non sto né bene, né male, solo oberata di lavoro. E chi mi conosce lo sa che poche cose mi danno tranquillità come un lavoro che mi occupa la mente 24 su 24.
Peccato che, come al solito, mi si ‘accusi’ di non fermarmi mai e che non si riesce a stare al mio passo.
Ciuf ciuf… è il solito treno che mi tocca perdere per andare a piedi con gli altri… beh, forse stavolta riesco a prendermi almeno una bicicletta.
Tutto sommato, non va male.
Stanchissima!
In questi mesi ho fatto un sacco di cose e mi pare di non aver concluso un tubo… ho studiato un sacco per un esame orrendo per essere ammessa alla parte successiva dello stesso, ma dovendo riportare metà dei testi della parte fatta. Ho scoperto che le mosche hanno il collo… e chissene del collo delle mosche, direte voi… beh, mentre studiavo latino, anche quelle erano più interessanti dei testi ç_ç
Sto lavorando tantissimo (non è vero, sto lavorando e basta. ‘Tantissimo’ può dirlo qualcun altro) ad un progetto tutto mio… In cui ho coinvolto altri, che hanno più capacità di me.. e ora mi ritrovo a dirigere i lavori. Cerco di fare la mia parte, però.
Questo è il motivo per cui sono perennemente in ritardo col Castello. Il Castello è la cosa che mi manca di più… ma non scrivo più ff e vedo che l’affluenza scema.
Mi dispiace. Speravo che le originals bastassero.. evidentemente no. Pazienza. Ora voglio seguire questa strada… tempo permettendo, ovvio!
Le mie capatine a N.A. e Ysal sono sempre meno frequenti. Eppure non li ho abbandonati.
E poi ci sono le solite ‘persone’. Individui sarebbe più corretto.
Individui che entrano ed escono dalla mia vita e a volte mi lasciano dentro un tesoro e a volte solo il deserto.
E l’incendio cresce… ma questa volta ho chiamato i pompieri ^^’ E stanno facendo un buon lavoro… per spegnere tutto.
Basta la buona/brava/stupida amica. Adesso me ne frego anche io.
E ci sto male. Ma non importa. Passerà. Non sono più disposta a passare le notti a piangere per una parola che qualcuno nemmeno si è accorto di avere detto.
Il lavoro aiuta, in questo senso…e quando sarà tutto pronto e potremo aprire i battenti….. ^____________________________________________^
Dei quanto vorrei vedere le loro facce!
Vogliono la guerra?
Vorrei sapere, se non si arrabbiano gli altri, perché mi arrabbio io.
Dovrei imparare a prendere con più leggerezza le cazzate che fanno gli altri, invece di sentirmi personalmente coinvolta. Mi trovo ad avere a che fare con gente disonesta e faziosa che invece di premiare gli sforzi degli altri, li sfrutta e poi cerca di liberarsene.
Dovrei andare via. Ho bisogno di staccare la spina.
Non sono la paladina degli oppressi e se a loro non gliene frega un cazzo di essere presi per il culo da certa gente, perché io devo starci male, e sentirmi pure offendere quando cerco di aprirgli gli occhi? E’ che io alle cose ci tengo. Voglio che siano fatte bene. E sono stufa di gente che rigira le carte in tavola e di gente che parla senza sapere e di chi non capisce che gli voglio bene.
Da oggi ho una nuova regoletta di vita: ‘Fa’ agli altri quello che loro fanno a te’… Dall’epoca della legge del taglione non ne hanno più fatta una che fosse altrettanto equa e giusta… vediamo quanto dura il mio proposito -.-
La persona più...
1. Dolce: Mmm se ci penso qualcuno mi viene in mente di sicuro, ma non al momento
2. Amata da te: L’amore è un po’ come il vento, cambia.
3. Trascurata: Ultimamente… tutti i miei amici, lo ammetto.
4. Odiata: Ce ne sono mmm… 3, una quarta è sulla buona strada, ma forse è troppo stupida per meritarsi il mio odio.
5. Importante della tua vita: IO!
Tu e gli altri
6. Hai amici? Sì
7. Quanti? Non molti, ma buoni
8. Hai un/una migliore amico/a Sì
9. Ti senti trascurato? Ultimamente… parecchio
10. Parli faccia a faccia con le persone? Sì. E pare che spesso non lo apprezzino.
11. Parli dei tuoi problemi? Quasi mai
12. Con chi? Dipende. A volte con gli sconosciuti.
13. Quando l'ultima volta? La settimana scorsa
14. Sei una persona chiusa? Non proprio, ma posso dare quest’impressione.
15. Ti isoli? Sì
16. Gli altri che opinione hanno di te? Sarebbe da chiedere a loro, non a me.
17. Ti sopporti? Mi adoro!
18. Cosa pensi del rapporto che hai con gli altri? Dipende da chi sono gli ‘altri’, non facciamo di ogni erba un fascio!
19. Ti è mai capitato di piangere per qualcuno? Decisamente troppe volte.
20. Per chi? E se poi legge? Vorrei che si sentisse in colpa, ma la colpa è mia che gli ho dato più importanza di quella che merita.
21. Questo se n'è accorto? No.
Others:
22. Hai animali? Sì ^^
23. Come si chiamano? Paf, il mio micio, ultimo rimasto di una bella famigliola felina… e poi ci sono i suoi ‘ospiti’
24. L'ultimo tuo acquisto: oggi avrei dovuto prendere un paio di sandali… ma non ho avuto tempo. Vale comunque?
25. Il tuo primo cd: E chi se lo ricorda più!
26. L'ultimo: Mmm una copia piratata della colonna sonora di Tsubasa Chronicles
27. Il tuo mito musicale: Branduardi
28. Il tuo mito nella vita: mamma, forse
29. Hai calendari in camera? Sì
30. Di chi? Stampe giapponesi
31. Il tuo più bel regalo ricevuto: Quello che devo ancora ricevere
32. Fatto: Bello non lo so… divertente, magari…. Forse stupido: quello dei 18 anni alla mia migliore amica… Spero che tua mamma non l’abbia mai trovato, Nia ^_-
33. Bianco o nero? Nero
34. Ti piacciono i test? Altrimenti perderei tempo?
35. Perchè? In questo momento perché ho bisogno di distrarmi, di fare il minimo di autoanalisi possibile e perché magari qualcuno tra coloro che si ritengono miei amici eviterà certe boiate!
36. I tuoi ti danno la paghetta? Sì -.-
37. Quanto? No comment
38. Come li spendi i tuoi soldi? Libri, principalmente e fumetti. Quanlche collezione. Il resto li tengo per le fiere e l’università.
39. I tuoi negozi preferiti: Librerie e fumetterie
40. A quanti concerti sei andato? 1
41. Di chi? 883… quanti secoli!!!
42. Con chi? Un tale che mi faceva il filo.
43. Ti è piaciuto: carino
44. Hai la tv in camera tua? Purtroppo
45. Hai sky? Ma non ci penso nemmeno!
46. Cosa ne pensi del mondo di oggi? La domanda richiederebbe una risposta lunga ed elaborata. Come sopra, non generalizziamo
47. Lo guardi il tg? Ognitanto
48. Leggi il quotidiano? No
49. Che riviste leggi? Partire dal presupposto che io ‘legga’ riviste significa partire col piede sbagliato.
50. Che libri leggi? Prevalentemente fantasy
51. Il tuo autore preferito: Anne Rice, Neil Gaiman, Terry Brooks
52. Una canzone che in questo periodo ti fa impazzire: Ieri sera avevo in testa il ritornello di ‘Luna in piena’, ma anche ‘l’insolito abitante del mio solito involucro’ e ‘Irrequieta’… ah, sì e ‘Bruci la città’
53. Perchè? Perché sono in periodo molto umorale e abbastanza nero.
54. Sai suonare qualcosa? Flauto e arpa.. anche se non come mi piacerebbe
55. Ti piacerebbe imparare? Mi piacerebbe riprendere a studiare l’arpa… forse anche il piano.
56. Il tuo cibo preferito: Dalla pizza alla pasta saltata allo speck alla carbonara al tiramisù che fa la mia mamma…. In realtà tutti, come li fa la mamma!
57. Quello che ti fa schifo: Quasi tutte le cose verdi…
58. Che scarpe hai ora? Ciabatte
59. Sai sciare? No
60. Pioggia o sole? Pioggia
61. La frase più bella: Non saprei scegliere: ce ne sono tante di cose belle che si possono dire
62. Il più bel complimento ricevuto: Ne ho ricevuto uno una volta, che mi ha quasi fatto piangere… e so che è ridicolo, ma non me lo ricordo proprio. Ricordo solo che mi ha allargato il cuore al punto che a volte credo sia stato un sogno e non una cosa vera.
63. Il peggiore: Non sarebbe stato un complimento… e capita spesso.
64. Ti piacciono i peluches? Tantissimo!
65. Ne hai uno preferito? Sì^^
66. Come si chiama? Pippo
67. Ti trucchi? Sì
68. Con cosa? Non ho una marca preferita… sono i toni dei colori la cosa importante.
69. Il test sta per finire, vuoi salutare qualcuno? Non particolarmente…
70. Vuoi mandare a quel paese qualcuno XD ? Quelle 3 o 4 persone che odio? E, se te lo stai chiedendo, sì, oggi sono polemica! E anche acida, mi sa….
Dato che mi sto annoiando e Uriel mi ha concesso di fregarmi i test dal suo blog, beccatevi il primo^^
Grazie Uriel!!^^
1.COME TI SEI FATTO UNA DELLE TUE CICATRICI? Mmm.. prima dovrei scegliere ‘quale’
2. DI CHE COLORE SONO I MURI DELLA TUA STANZA? Tristemente bianchi
3. UNA COSA CHE TI SPAVENTA? Varie cose, non essere all’altezza, forse è quello che mi spaventa di più
4. CHE MUSICA ASCOLTI? Dipende, ma prevalentemente pop italiano
5. SAI A CHE ORA SEI NATO? Me lo sarò fatto dire 100 volte, ma non c’è pericolo che me lo ricordi^^
6. COSA VORRESTI ORA PIU' DI QUALSIASI ALTRA COSA? Meglio non dirlo^^
7. CHI TI MANCA? Varie persone, ma è inutile piangere sul latte versato.
8. QUAL E' LA COSA PIU' DI VALORE CHE POSSIEDI? A parte me stessa?^^
9. DI CHE SEGNO SEI? Cancro, ascendente Gemelli… ecco con una tavola degli ascendenti potrei risalire a che ora sono nata..
10. SEI CLAUSTROFOBICO? Si, ma è prevalentemente una questione nervosa
11. HAI PAURA DEL BUIO? No, mi fa sentire ‘a casa’
12. L'ULTIMA PERSONA CHE TI HA FATTO PIANGERE? No comment.
13. QUAL E' IL TUO PROFUMO PREFERITO? Non mi piacciono i profumi, ma se devo… 24 Foubour. (spero si scriva così)
14. CHE COLORE DI OCCHI/CAPELLI TI PIACE NEL SESSO OPPOSTO? Dipende^^ Se mi piace una persona, non la vorrei mai diversa.
15. DOVE TI PIACEREBBE CHE TI FACESSERO UNA PROPOSTA DI MATRIMONIO? Una proposta del genere annega qualunque posto, quindi, che importanza ha?^^
16. CAFFE' O ENERGY DRINK? Caffè!
17. CHI E' L ULTIMA PERSONA CHE HAI FATTO ARRABBIARE? Mamma? Mamma!
18. TI PIACE QUALCUNO? Sì
19. MARCA DI VESTITI PREFERITA? Marca? Odio le marche!
20. LA MACCHINA DEI TUOI SOGNI? Funzionale e sicura. Poi non importa.
21. TI INNAMORERESTI DI UNA PERSONA CHE SAI CHE STA PER ANDARSENE? Al cuor non si comanda… purtroppo.
22. QUAL E' IL MIGLIOR MODO CHE HA QUALCUNO PER FARTI CAPIRE CHE GLI PIACI? Dirmelo chiaro e tondo. Altrimenti rischia anche di irritarmi.
23. CAPELLI BIONDI O MORI? Chi?
24. COSA TI DA PIU' FASTIDIO? L’ipocrisia e la debolezza.
25. LA TUA DEBOLEZZA? Pigrizia, insicurezza, irascibilità… ce n’è da scegliere…
26. PRIMO LAVORO? Televendite^^ Iranian Loom Tappeti ahahah^^
27. PERCHE' HAI COMPILATO QUESTO TEST? Perché mi è venuta la classica passione momentanea per i test di questo tipo.
28. SU COSA TI FANNO PIU' COMPLIMENTI? Dipende da chi…qualcuno per i capelli, gli amici per il carattere.
29. COSA FARESTI SE L' ALCOL DIVENTASSE ILLEGALE? Potrebbe persino farmi piacere.
30. COSA VUOI PER IL TUO COMPLEANNO? I regali non si chiedono.
31. QUANTI BAMBINI VUOI? Ne vorrei 3.
32. SEI STATO CHIAMATO COSì PER QUALCHE MOTIVO? Perché doveva assolutamente iniziare per ‘L’, come il mio cognome e a mamma piaceva tanto Quo Vadis ^^’
33. COSA HAI FATTO STAMATTINA? Lasciamo perdere @_@
34. SE FOSSI UN' ALTRA PERSONA VORRESTI ESSERE TUO AMICO? Non so…
35. L'ASPETTO CONTA? In parte, ma poco.
36. COME SFOGHI LA RABBIA? Dipende. Se sto male piango, altrimenti non la sfogo… cerco vendetta. Sono estremamente vendicativa.
37. DOV' E' LA TUA SECONDA CASA? A 50 metri da qui^^
38. QUAL ERA IL TUO GIOCATTOLO PREFERITO DA PICCOLO? Ne ho avuti tanti, troppi per averne uno preferito.
39. QUANTI NUMERI HAI NELLA RUBRICA DEL TUO CELLULARE? Parecchi, ma non la guardo mai.
40. SE POTESSI ESSERE IN QUALUNQUE POSTO DOVE VORRESTI ESSERE? Ci sono davvero tanti posti in cui vorrei andare, dipende da ‘con chi’.
41. USI MAI IL SARCASMO? Sì
42. SEI MAI STATO AD UN CONCERTO? Sì
43. QUALI SONO I TUOI SOPRANNOMI? Lix, Nuel, Nuala, Micia, Gattina… ma questi li usano solo in pochi^^
44. GELATO PREFERITO? Mmm… scelta difficilissima! Creme, comunque^^ E con tanta panna montata sopra!
45. QUAL E' IL TUO COLORE PREFERITO? Nero, blu, rosso, viola.^^
46. LA PRIMA COSA CHE NOTI NEL SESSO OPPOSTO? Occhi.
47. COLORE DI CAPELLI? Miei? Castani
48. COLORE DEGLI OCCHI? Verdi
49. ALTEZZA? 1,62
50. ANIMALE PREFERITO? Gatto
51. STAGIONE PREFERITA? Autunno
52. TI PIACE IL SUSHI? Odio il pesce!
53. BACI O ABBRACCI? Dipende da chi…
54. L' ULTIMA COSA CHE HAI COMPRATO?Incredibilmente non un libro: due borse!
55. CHE LIBRO/GIORNALE STAI LEGGENDO? Sto finendo ‘I ragazzi di Anansi’ di Neil Gaiman
56. QUALCUNO E' INNAMORATO DI TE? Sì^^
A volte, per non dire sempre, le cose succedono così, tra capo e collo e bene o male si può solo reagire. Però mi chiedo perché, dopo tutto (e porca miseria non credo di averne passate poche!) ci sono cose a cui ancora non so reagire. Mi ritrovo con gli occhi che gocciolano come rubinetti chiusi male e grossi goccioloni che scivolano giù più caldi di quando piango a dirotto.
Quando cadono mi pare quasi di sentire il rumore che fanno.
Semplicemente vorrei sapere perché le persone a cui voglio bene non riescono a parlarmi chiaramente. Perché a una di queste persone è così difficile dirmi solo ‘guarda, non voglio più avere a che fare con te’ e mi tocca venirlo a sapere da altri. Magari non gli viene nemmeno in mente… eppure quando aveva bisogno di una mano mi son fatta in 4 per lui, anche se alla fine non è servito a gran che.Vorrei sapere in base a cosa fa le sue scelte, ma ovviamente non crede che io abbia il diritto di saperlo, altrimenti io non starei qui a piangere mentre scrivo, ma staremmo parlando insieme.
E poi le regole, quelle dei posti dove vai e della gente che frequenti… e sapere che le regole ci sono alcuni, ma alcuni le possono liberamente interpretare.
Lo sapevo. Sapevo di quella persona, ipocrita e disonesta, almeno.
Però quando si esagera si esagera e chissà perché prevedo già la conclusione di questa storia… In momenti del genere vorrei dare un calcio a tutto e a tutti e ricominciare un’altra vita, da un’altra parte… e poi tanto ritorno, e accetto le regole anche quando sono così smaccatamente sbagliate.
Per fortuna, tra un po’ un’alternativa, almeno per la fantasia risarà. I lavori procedono. Sono io che fatico a portare avanti la mia parte, però.
In tutto questo c’è una nota positiva. Grazie Cla per avermelo detto. La settimana prossima riapre il Free! Con tanto di Luce… avrei proprio voglia di uno dei suoi abbraccioni da mamma. Ne avrei proprio bisogno adesso e di piangere fino a singhiozzare.
Ma quando ci vedremo, ci sarà di sicuro altra gente, e allora bisognerà mantenere le apparenze.
Quindi limitiamoci alle cose belle. Riapre il Free e ci sarà Luciana.
Adesso magari vado a saccheggiare un po’ il forum di Uriel che ha detto che posso farlo.
Cosa si deve fare quando le persone ci deludono?
E’ come una pioggerellina pigra in una giornata afosa e la cosa triste è che loro non lo capiscono. Ti viene spontaneo chiederti se, se lo avessero immaginato, non lo avrebbero fatto.
Il problema è sempre quel groviglio di emozioni/passioni/sentimenti che sfuggono al nostro controllo, alla nostra ragione ed al buon senso.
Imitiamo Dio in una creazione virtuale e diamo vita a bambole di carta con un cuore di coriandolo. Che diritto abbiamo di togliere loro quella vita quando sono capaci di ridere, piangere, amare a volte più di noi?
Emanazioni di desideri che sono la vera e sola sorgente a cui possiamo attingere per non morire di una morte peggiore di quella reale.
Ma il comune buon senso, ovviamente, la chiama farneticazione.
Farnetichiamo di una partenogenesi dell’anima allora. Perché io non ho più alcun controllo su questa moltiplicazione di pagine di pagine di pagine e dei loro contenuti.
Dei crudeli che danno e tolgono vite per divertimento e a volte incidono ferite profonde su corteccia e radici ché la linfa non passa, che la terra non nutra.
Dei che cesseranno di esistere quando non saranno più adorati.
Nulla è per sempre, ma l’istinto di autoconservazione della specie spinge inesorabilmente in un senso unico. Non lascia spazio al groviglio delle infinite variabili fornite dall’immateriale.
Eppure non è così difficile, perché non vogliamo calcolare l’incalcolabile?
Avevo scritto diverse cose, prima, ma il programma è andato in tilt e ha cancellato tutto.
Forse non è così importante, in fondo erano cose importanti solo per me. Pazienza.