
Ogni cosa da immortal sospiro ad ogni altra è legata.
Vicina o lontana.
Così non puoi cogliere un fiore senza toccare una stella.
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come si fa a mettere un avatar come hai fatto tu eh eh???complimentoni a te e al morosetto...ed auguri per questo tuo bellissimo pargoletto...^_^ e speriamo che il prossimo certame preveda orde di avventurosi sfidanti!!!!un bacione niane
Uf! Sono giorni che voglio prendermi 10 minuti per scrivere un po’, ma pare proprio che non disponga più di un attimo di tempo libero, anche adesso sto facendo altro, nel mentre…
Va beh, pazienza.
Avevo tante, ma proprio tante cose da buttare fuori per liberarmi l’animo, ma adesso tutte le vocine che sussurrano abitualmente nella mia testa si sono zittite e me ne hanno dette troppe perché me le ricordi.
Sono stanca. E’ un periodo pesante e non ne vedo la fine. A volte sento la nostalgia di quella appagante e totalizzante disperazione adolescenziale. Fortuna che ho passato quella fase da un bel po’
Scherzi a parte… a volte mi pare l’altro ieri che avevo … mmm, diciamo ‘parecchi’ anni in meno e tanti sogni da realizzare.
Oggi ho ancora gli stessi sogni e tanti anni alle spalle in cui ho concluso troppo poco.
Beh, non è piacevole.
Ci sono 2 o 3 cose che comincio a chiedermi se non dovrei abbandonare. Rinunciare e darmi per vinta. Non è facile ammettere il fallimento, ma prima o poi bisogna guardare in faccia la realtà… mah, credo di guardarla anche troppo in faccia, di solito. -.-
Questa settimana, dopo tanto, sono uscita, fotofobia a parte, che ha reso comunque l’uscita un mezzo incubo e poi i soliti problemi dovuti alla maledetta stagione, al maledetto caldo e guai al primo che mi dice che finalmente è arrivata l’estate, che è cominciato il caldo e quanto è bello il sole… e guai anche al secondo, al terzo, al quarto che osa dirlo!!!!
Mi mancano gli amici, mi manca la mia vita… Rinchiusa in questo buco, non appena sono uscita, con tutto quello che comporta a livello di ‘traumi familiari’, mi sono ritrovata incapace di reagire, avevo solo voglia di farmi un immenso pianto isterico. Ovviamente non l’ho fatto. La società adulta ha i suoi sacri canoni di comportamento ipocrita.
Sto divagando e non era per questo che volevo scrivere.
Volevo essenzialmente dire che mi manca il tempo per fare TUTTO!
Dal dedicarmi al Castello (e ne ho di racconti iniziati… iniziati, ma non finiti, è questo il problema!) alla maledettissima tesi (ormai la odio… l’unica cosa positiva che ha è il sorriso che mi strappa sempre Tam quando mi dice ‘Nuuli come va la tesi?’).
E mi mancano alcune persone a cui voglio bene… due in particolare, una ancora di più.
Che faccio?
Faccio marcia indietro io e chiedo scusa per…? Per avere ragione? Perché ho preteso delle scuse che non vogliono arrivare?
Mah, il tempo metterà a posto tutto, forse.
Forse se era una amicizia importante farà tornare indietro le persone, oppure cancellerà il ricordo e la nostalgia.
Tengo a precisare che non incolpo nessuno per avere scelto la strada più facile, anche se quella sbagliata.
Siamo umani, siamo egoisti.
Però non venitemi a fare i moralisti e ancora meno gli idealisti quando siete i primi a cedere ai compromessi ed a svendervi all’offerente più comodo.
Sono io quella che di solito se ne esce con cose del tipo ‘è la vita che è così, adeguati!’ e poi si avvelena dietro quello che… come dicevo ieri? ‘Lotta perché quello che vuoi sia giusto’.. beh, qualcosa del genere.
Il Caos… il Caos ha sempre ogni risposta racchiusa in sé.