
Ogni cosa da immortal sospiro ad ogni altra è legata.
Vicina o lontana.
Così non puoi cogliere un fiore senza toccare una stella.
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come si fa a mettere un avatar come hai fatto tu eh eh???complimentoni a te e al morosetto...ed auguri per questo tuo bellissimo pargoletto...^_^ e speriamo che il prossimo certame preveda orde di avventurosi sfidanti!!!!un bacione niane
Un minuto di pausa in queste feste così strane. Strane perché i giorni proseguono in relativa tranquillità e con quest’aura del tutto illogica di normalità, quando di normale non c’è proprio niente.
Non voglio fare nomi e pubblicità a chi ha già sofferto troppo e in questi giorni si è trovato sotto la luce dei riflettori senza volerlo.
Rimane questo senso di straniamento in cui si va avanti nonostante la tragedia e i lutti.
Il tg peggiora questo stato ogni volta, particolari che preghi siano smentiti, che vuoi non aver sentito e ti ritrovi con gli occhi umidi di pianto, a supplicare che non sia vero, anche se ormai è passato, però non piangi. Almeno io non ci riesco. Il raccapriccio è troppo grande e poi passa. Ma non è come quando smetti di pensarci. Rimane lì, in un angolo della mente e tutto quello che succede intorno perde un po’ di significato, come se i colori si fossero stinti dopo un lavaggio e una centrifuga.
E il tempo scorre in modo anomalo… credevo che gli unici pensieri sarebbero stati il contratto rifiutato (Diamine! Era una bella, bella occasione! Ma aveva quelle due clausole che al programmatore non piacevano, e non ho potuto dargli tornto.) e questa febbre che non passa, ormai da un mese e mezzo. Io sono sicura che è colpa del vaccino antinfluenzale, ma continuano a farmi fare esami -.-
Poi un altro lutto. Due in quattro giorni e in più in zona tutti hanno paura della meningite.
Chissà se tutto questo finirà quando finiranno le feste… mah.
Intanto sto cercando di convincermi di una cosa: considerare una persona importante, non significa che questa debba esserlo per forza.
Ho sempre creduto che al bene si debba rispondere col bene. E lo penso ancora, ma non si può costringere all’affetto. Voler bene, a volte, è proprio uno spreco.
A distanza, comincia a non fare più tanto male, ma come vorrei recuperare!
E recuperare non solo un’amicizia ed un affetto, ma altre cose… Sicuramente la mia è arroganza, ma sono convinta che io avrei potuto risolvere la situazione in cui alcune persone (anche in questo caso non voglio fare nomi) si trovano adesso.
Posso farlo anche adesso. Ma devono essere loro a chiedermelo. E devono accettare le mie condizioni, perché non sono più disposta a farlo gratis.
Per Natale ormai è tardi, quindi, un generico “Buone Feste” a tutti!